Dirigenti Scuole Autonome e Libere
Associazione professionale dirigenti scuole statali e paritarie - Ente qualificato dal MIUR alla formazione
Responsabilità e valutazione:
sfide del futuro alla scuola
16° Convegno nazionale
24-26 marzo 2011
Seiano di Vico Equense (Na)
Centro Congressi Hotel MoonValley
Dirigere imprese educative autonome, nella sussidiarietà
L’attuale crisi socio-economica e l’incertezza politica accrescono il disorientamento anche nella scuola. Anche qui si fatica a mettersi d’accordo sui cambiamenti indispensabili, nonostante le falle e le urgenze. Anche qui il “calo del desiderio” è verificabile come radice di “fragilità personali e di massa… di comportamenti passivi … o di resistenze unicamente oppositive” (Rapporto Censis 2010), “dello smarrimento dei giovani e del cinismo degli adulti”, favorendo così un clima “pericolosamente segnato dal vuoto”.
La crisi è antropologica e “tornare a desiderare è la virtù civile necessaria”, non certo appellandosi a sforzi volontaristici, ma ri-partendo da presenze positive, da proposte appassionate nell’azione educativa, attive nelle responsabilità. Presenze che ogni giorno raccolgono e affrontano le sfide che interpellano l’azione educativa. Presenze che nelle scuole esistono e, pur minoritarie, ne sorreggono l’attività, assumendosi ogni giorno le responsabilità necessarie.
Per non mortificarle oltre misura, necessitano cambiamenti, risorse e strumenti operativi che ne permettano l’azione e la crescita, così che, nel quadro di pochi ed essenziali fattori comuni, le scuole possano essere luoghi autonomi di libertà educativa e di elaborazione culturale.
Questi cambiamenti competono in primo luogo alla politica ed alle istituzioni. Ma la vita non può attendere: nel quotidiano della scuola tutti gli adulti, educatori, famiglie ed imprese, sono chiamati all’esercizio di una responsabilità personale. Occorre la decisione ad essere veramente ragionevoli, a non sottostare all’ottusità ideologica, a non fermarsi alle apparenze; occorre saper cogliere, con intelligenza critica del reale, la natura vera delle questioni in gioco. Occorre riconoscere quello che nella realtà già funziona, legarsi tra persone che non si sentono condannate alla delusione e allo sconcerto, ma vogliono vivere all’altezza dei loro desideri, umani e professionali.
Il nostro convegno 2011 coincide anche con il decennale di fondazione dell’Associazione: un anniversario che vogliamo festeggiare ragionando su condizioni e strumenti che favoriscono una gestione efficace delle scuole; avviando confronti tra esempi di buone pratiche; partendo da esperienze virtuose in atto.
Questo è il compito che con orgoglio rivendicano le Associazioni professionali, vere reti di scambio e ricerca, oltre gli orizzonti corporativi e nazionali, accomunati da una moderna visione di direzione educativa ed organizzativa delle scuole.
Un'associazione di presidi come la nostra si assume questo compito di essere risorsa per le persone, perché fa circolare esperienze, giudizi e strumenti, ma anche per la scuola, perché si offre come ambito di cultura, di ricerca, di rinnovamento del “desiderio” che muove le prime per le seconde.
Così, il decennale di DiSAL costituisce l’occasione per rafforzare alleanze in questa impresa, oltre ogni confine, ideologico o nazionale.
Informazioni e iscrizioni entro sabato 5 marzo 2011
Sede nazionale Di.S.A.L., Viale Lunigiana, 24 – 20125 Milano
tel. +39.02.66987545 - fax +39.02. 67073084 - segreteria@disal.it
Informazioni e modulo telematico di iscrizione su www.disal.it