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Test d'ingresso
di Francesco Cortimiglia - Friday, 25 June 2010, 12:04
 

Cara Maria Grazia, cara Francesca, in allegato il test d'ingresso per il corso PON. Riproduce, in gran parte, modelli ampiamente consolidati per le attività PON, ma è stato personalizzato in ragione di due esigenze della nostra scuola, emerse con grande chiarezza nel corso dei colloqui con gli esperti e durante le riunioni del GOP:

  • la ricerca di aspetti innovativi della didattica e di possibili ricadute nelle attività curriculari
  • la documentazione e la disseminazione di aspetti positivi dell’esperienza (sul piano della progettazione, della metodologia, della documentazione, della valutazione)

Il test consta di due parti:

  • Una, da somministrare all’inizio dell’attività, che ha lo scopo fondamentale di raccogliere le aspettative dei corsiti e saggiarne alcuni atteggiamenti nei riguardi delle tematiche del corso
  • Una seconda, da somministrare dopo la presentazione del corso da parte dell’equipe (esperto e tutor), che ha lo scopo di verificare la comprensione della proposta e di avviare un primo confronto tra aspettative e proposta di lavoro.

Sono entrambe pensate per favorire la reciproca assunzione di responsabilità di corsisti e formatori e contribuire ad attivare un percorso di ricerca di gruppo.

Ditemi se la specificità del corso vi suggerisce integrazioni o correzioni.
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Re: Test d'ingresso
di Francesco Cortimiglia - Monday, 12 July 2010, 12:54
 

Carissimi, trovate in allegato la restituzione del test d’ingresso somministrato lo scorso 6 luglio.

Positiva la valutazione dei corsisti sulla informazione su obiettivi, contenuti e metodologia del corsi (item B 1-2). Merita però grande attenzione l’esito dell’item B 3, sulla percezione della difficoltà del corso, e i consigli dell’item B 5

Sottopongo, in particolare, alla vostra attenzione le aspettative dei corsisti, come sempre interessanti, sia quando si presentano in forma generica (superare il debito, migliorare le mie capacità/conoscenze in matematica…) sia quando cercano di portare l’attenzione su personali “lacune” e su “argomenti in cui si sono incontrate maggiori difficoltà”, sia quando esprimono il bisogno di un diverso approccio metodologico: “l’applicazione di nuovi metodi di studio nella materia di indirizzo, ovvero la matematica” / “mi aspetto di capire in modo migliore la matematica, dato che per me è incomprensibile. Avrò sbagliato scuola?” / “impegno massimo da parte dei docenti”.

Queste ultime aspettative sono coerenti con i consigli del’item A 4 e con l’esito degli item A 5-7, che meritano attenzione da parte dell’equipe.

Mi pare opportuna una restituzione ai corsisti del questionario e delle aspettative, che possa dar luogo ad un momento di discussione e confronto. Che ne dite?

Congratulazioni per il positivo avvio e buon lavoro.