Ho già fotocopiato la prima parte e sarò domani in via Corazza alle 8.30 per somministrarla personalmente.
Ci sarà poi tempo per fotocopiare il secondo foglio da utilizzare al termine dell'incontro di domani.
Francesco
Carissimi, in allegato il file con la tabulazione dei dati relativi al test d’ingresso somministrato ieri mattina.
Come emerso dal breve scambio di ieri, meritano la massima attenzione le aspettative dei ragazzi, sia quelle più definite (sviluppare le mie capacità scritte e orali in inglese, riuscire a parlare e scrivere con facilità autonomamente, migliorare la pronuncia, migliorare la conoscenza delle parole e anche la grammatica) sia quelle più vaghe e generiche (migliorare il mio inglese, colmare le lacune, risolvere i problemi..).
Ribadisco che è importante restituire il test agli alunni e mostrare il quadro complessivo delle loro aspettative con lo scopo, tra l’altro, di precisare e far evolvere alcune aspettative più vaghe nel confronto col gruppo e con la proposta di lavoro dell’esperto.
Lo scopo fondamentale, com’è ovvio, è di favorire la reciproca assunzione di responsabilità di corsisti e formatore e di contribuire così ad attivare il percorso del gruppo.
Trovo interessante la domanda di Yohannes di fronte ad aspettative come superare il debito, superare l’esame, essere promosso, e lo scambio che ne è seguito.
Il fatto che il nostro corso di recupero delle competenze linguistiche sia rivolto ad alunni con debito, significa che l’esperto deve procurarsi i programmi dei docenti che hanno dato il debito?
Ci è parso che la risposta da dare a questa domanda sia negativa. L’esperto lavora sulle competenze linguistiche e non sui programmi. Può essere utile tuttavia confrontare i livelli di competenza registrati in ingresso al corso dall’esperto con le indicazioni presenti sulle lettere di comunicazione del debito alle famiglie.
Ditemi se ho riassunto bene e torniamo, ogni volta che se presenti l'occasione, su questo aspetto delle aspettative sul debito.
Cara Patrizia, Caro Yohannes, vi invio gli esiti della seconda parte del questionario iniziale. Positiva la valutazione dei corsisti sulla informazione su obiettivi contenuti e metodologie, pochi percepiscono come difficile il corso.
Valutate se sia opportuno un momento di confronto con i corsisti, specie rispetto alle motivazioni per la percezione di difficoltà e ai consigli per il corso. Si tratta di questioni che avrete probabilmente già affrontato nel corso del dialogo. Il mio parere è tuttavia che non sarebbe male dare comunque conto degli esiti del test, sia pure per constatare brevemente che le questioni sollevate sono già state affrontate. A presto.
Francesco Cortimiglia