ai docenti del B. Croce
Il 21 del mese di ottobre scade il termine per presentare progetti d'educazione permanente finanziati con contributi regionali. Si tratta d’educazione permanente, quindi i progetti partono dalla scuola, ma devono coinvolgere adulti, agenzie formative, infrastrutture culturali, imprese, associazioni del territorio.
L'Ente che giudicherà i progetti, e li selezionerà finanziandoli, è l'Assessorato dei Beni Culturali, che - in vista di una quota di curriculum assegnato all’identità regionale e locale - considererà prioritarie le iniziative che contengano riferimenti alla tutela, conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale siciliano.
Sono previsti momenti didattici tradizionali (lezioni frontali, seminari, conferenze) e laboratori (visite guidate, stages, esperienze di scavi, pulitura e catalogazione di reperti in siti archeologici, scuole di lettura volte alla storia e tradizione siciliana, percorsi didattici o laboratori artigianali per la valorizzazione di mestieri collegati al restauro dei beni culturali).
L’equipe del progetto sarà costituita da docenti preferibilmente della scuola, che comunque devono concordare con esperti esterni le modalità d’intervento; questo punto è formulato ambiguamente: leggo “eventuali esperti esterni”, ma i docenti della scuola proponente devono “in ogni caso” concordare con gli esterni le modalità dell’intervento. Nei prossimi giorni chiederò un chiarimento agli uffici responsabili del Dipartimento Beni Culturali.
I progetti devono indicare: destinatari, metodologia, l’equipe degli esperti (docenti ed esterni), il preventivo analitico delle spese, non superiore a Euro 5.000 per progetto (non sono finanziabili spese per acquisto materiali e di rappresentanza per manifestazioni promozionali).
Tralascio le altre informazioni burocratiche e sollecito i colleghi interessati a presentare al sottoscritto le proposte preferibilmente entro il 12 di ottobre; mi serve un margine di tempo per portare le proposte in Consiglio d'Istituto (è necessaria una delibera) e compilare (me ne occuperò personalmente) gli appositi format richiesti dall'Assessorato.
In assenza di proposte cercherò di inserire nella richiesta quella parte di progetti presentati in collegio che possano essere ricondotti alla tipologia richiesta dall'Assessorato.
Palermo, 28 settembre Michele Ambrogio